Un inquietante ritorno al passato, quando le malattie infettive uccidevano milioni e milioni di persone. E’ questo lo scenario apocalittico che l’Organizzazione mondiale della Sanità si propone di scongiurare con la Giornata mondiale della Salute 2011, dedicata al tema cruciale della resistenza dei batteri agli antibiotici.”Oggi – spiega Hiroki Nakatani, alto funzionario dell’Oms – nessuno di noi può immaginare di vivere in un mondo senza antibiotici, ma in questo momento la loro efficacia è minacciata”.Aids, malaria, tubercolosi: sono solo alcune delle malattie che stanno provando a sconfiggere le cure antibiotiche. E il problema, nelle parole del dottor Keiji Fukuda, non è facilmente risolvibile.”Lo sviluppo della resistenza – spiega il medico dell’Oms – è semplicemente qualcosa che i microbi e i batteri fanno per la loro stessa natura. Il punto è capire quanto tempo ci vorrà per prendere contromisure”.Una possibile strada per fronteggiare il problema è quella di cambiare abitudini e comportamenti, per permettere di tenere l’emergenza sotto controllo, e avere delle possibilità di tempestivo intervento sanitario.

 

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