Nasce il primo Club Unesco di Trento, primo Club della regione  Trentino Alto-Adige.

Il 23 ottobre 2012 è stato approvato dalla Federazione Italiana dei Club Unesco con sede in Firenze il Club Unesco di Trento, primo Club Unesco della Provincia Autonoma di Trento e della Regione Trentino Alto-Adige.
Da oltre sessant’anni  i CLUB UNESCO, dall’acronimo inglese UNITED NATIONS  EDUCATIONAL  SCIENTIFIC  CULTURAL  ORGANIZATION, sono gli interpreti privilegiati, sul territorio, degli ideali di azione dell’UNESCO Mondiale, di cui condividono le finalità e l’impegno operativo.
Sono associazioni cui aderiscono giovani e adulti, appartenenti a tutti i campi di studio, di lavoro e di specializzazione professionale, che condividono gli ideali di azione dell’UNESCO, cercando di realizzarli attraverso iniziative concrete ispirate al concetto espresso nell’Atto Costitutivo dell’UNESCO: “Poiché le guerre hanno origine nello spirito degli uomini, è nello spirito degli uomini che devono essere innalzate le difese della pace”.
In un mondo in cui la cooperazione fra individui e popoli si rivela ogni giorno più essenziale, i Centri e Club UNESCO si propongono di offrire a tutti la possibilità di conoscere popoli e civiltà diverse.
Il CLUB  UNESCO  di Trento nasce in un territorio che da pochi mesi è stato proclamato Patrimonio dell’Umanità e vuole essere, secondo i principi costitutivi del proprio statuto e dello statuto della Federazione Italiana dei Club Unesco, un ente vocato a diffondere forti messaggi ad alto contenuto educativo e culturale specie tra i giovani.

  • Il CLUB UNESCO di Trento, perseguendo le finalità comuni a tutti i CLUB e in aderenza alle tematiche suggerite dalla Federazione Italiana e Mondiale, si propone di volta in volta di  organizzare incontri, conferenze, manifestazioni, seminari di studio, sviluppare progetti in collaborazione con le Istituzioni ed in particolare con Università, Istituti d’istruzione e formazione  pubblici e privati presenti sul territorio, divulgandone i contenuti anche per il tramite della rete informatica, sui seguenti temi:
  • comprensione degli ideali d’azione dell’UNESCO e dei programmi proposti
  • formazione democratica dei cittadini e particolarmente dei giovani partendo dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
  • principi della pace, migliore conoscenza delle diverse civiltà e comprensione internazionale, in conformità agli ideali e all’azione dell’UNESCO; cittadinanza attiva e democratica, partecipazione dei giovani alla vita locale, dialogo interculturale, equità, giustizia sociale, cultura della legalità, solidarietà
  • protezione e promozione del patrimonio ‘materiale’ (monumenti, siti archeologici, archivi, aree protette, paesaggio, etc.) e ‘immateriale’ (saperi e conoscenze tradizionali, usi e costumi, espressioni artistiche, etc.), Diversità – Identità culturale
  • pianificazione, riqualificazione, architettura e design urbano, edilizia abitativa, aree verdi, lotta al degrado urbano, sicurezza, vivibilità e qualità della vita, valorizzazione delle periferie, barriere architettoniche, politiche urbane per l’infanzia
  • svolgimento di qualsiasi altra attività possa contribuire al perseguimento delle finalità associative,  promuovendo al contempo l’arricchimento  culturale  dei soci.

Il Club nasce inoltre con una componete giovane numerosa e attiva, tra i 12 soci fondatori ve ne sono 5 giovani e giovanissimi. Il Club crede fortemente che un futuro di pace sia possibile se le nuove generazioni si attivino e si occupino in modo responsabile del bene comune apportando l’energia mentale e innovativa di cui sono ricche.
La presidente del  Club è la dott.ssa Marta Villa, classe ’78, giovane antropologa di origini monzesi ma da tempo residente in Trentino dove prosegue la sua attività di ricerca di dottorato in antropologia culturale.
Il consiglio direttivo è costituito da cinque consiglieri: dott. Michele Lanzinger (vicepresidente), direttore del Museo delle Scienze di Trento, il prof. Domenico Nisi (tesoriere), archeologo e collaboratore del Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento, la dott.ssa Layla Betti (segretaria), classe ‘80 borsista presso la Fondazione Museo Storico del Trentino e il giovane Fabio Casna, responsabile della commissione giovani del Club.
Gli altri soci fondatori sono: la dott.ssa Elena Corradini, l’avvocato Paolo Mirandola, il medico dott. Rinaldo Grossi, il libero professionista Giovanni Benedetti, e i giovanissimi Damiano Simoncelli, Virginia Girardi e Alice Frizzera, neodiplomati al Liceo Ginnasio “A. Rosimini” di Rovereto e iscritti rispettivamente alle facoltà di Lettere e Filosofia e Giurisprudenza dell’Università di Trento e Medicina presso l’Università di Brescia.

Il  Club si è già dotato di alcune commissioni di lavoro significative: la commissione giovani presieduta da Fabio Casna che ideerà iniziative volte alla diffusione  e sensibilizzazione dei valori dell’Unesco tra i giovani; la commissione patrimonio archivistico, biblioteche e informazione che persegue il programma mondiale di tutela dei beni archivistici e librari, presieduta da Elena Corradini, la commissione Dolomiti-Patrimonio dell’Umanità presieduta da Michele Lanzinger, volta a collaborare con gli organi istituzionali provinciali e regionali che si stanno occupando della tutela, salvaguardia e valorizzazione di tale patrimonio, la commissione educazione presieduta dal prof. Domenico Nisi, la commissione Diritti Umani presieduta dall’avv. Paolo Mirandola e la commissione Salute presieduta da Rinaldo Grossi.

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