Trasformazioni climatiche, grandi migrazioni, impoverimento, deforestazione: sono tutti temi strettamenti connessi al fenomeno della desertificazione e della siccità che colpisce soprattutto le regioni dell’Africa.

Mettere in campo soluzioni per promuovere il rispetto e l’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione, è l’obiettivo primario della Giornata.

La Giornata Mondiale di lotta contro la desertificazione” si celebra il 17 giugno di ogni anno, er sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere la cooperazione internazionale per combattere la desertificazione, gli effetti della siccità, e per attuare la United Nations Convention to Combat Desertification (UNCCD).
La Giornata è stata proclamata dalle Nazioni Unite nel 1995.

Desertificazione, degradazione territoriale e siccità minacciano l’umanità privandola dei mezzi di sopravvivenza quali cibo, accesso all’acqua, possibilità di intraprendere un’attività lavorativa.
Anche la sicurezza delle nazioni viene minacciata, a causa del sempre maggiore numero di profughi ambientali, costretti a lasciare i propri paesi, che potrà dare luogo a pericolosi conflitti come quello per l’accesso all’acqua.

Quest’anno lo slogan è “Migliorare la qualità del suolo vuol dire migliorare la vita ovunque”.

Il 2010 è l’Anno Internazionale della Biodiversità. Pertanto, l’UNCCD intende sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che la desertificazione, il degrado del suolo e la siccità influiscono drammaticamente sulla biodiversità.
Vi è una stretta relazione tra la vita e la salubrità di un ecosistema, e un suolo ricco di biodiversità. Un suolo sano produce vita, ma la salute del suolo dipende molto anche  da come gli individui usano le loro terre. Ciò che facciamo delle nostre terre determina la qualità e la quantità di cibo che mangiamo e il modo in cui ci serviamo dell’ecosistema. La crescente interdipendenza ecologica significa anche che dobbiamo valorizzare la qualità del suolo per migliorare la vita ovunque.

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